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Agrodiversità Toscana

Tecnologia | 20 Feb, 2018
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L’applicativo digitale, realizzato dalla software house fiorentina Lenis S.r.l., è una vetrina di consultazione e di promozione a favore della biodiversità toscana. Agrodiversità Toscana è stata sviluppata nella convinzione che la tutela e la scoperta della biodiversità possano attuarsi anche attraverso le tecnologie più innovative, inclusa un’applicazione mobile. L’applicazione è il frutto di un’iniziativa di Terre Regionali Toscane, ente della Regione Toscana impegnato nella tutela della biodiversità.

"Questo è un altro aspetto rasserenante della natura: la sua immensa bellezza è lì per tutti. Nessuno può pensare di portarsi a casa un’alba o un tramonto."
Tiziano Terzani

La tutela della biodiversità in Toscana, risale al 1997 con la prima legge regionale sulla tutela delle risorse genetiche autoctone locali. Da allora la Regione ha realizzato un sistema regionale per la conservazione in situ ed ex situ delle varietà locali, incentrato su Terre Regionali Toscane. Ente Terre è un istituto della Regione Toscana impegnato nella tutela e valorizzazione di razze e varietà locali di interesse agrario e forestale. Tale istituto coordina la Banca del Germoplasma, un insieme di soggetti impegnati nella conservazione ex situ delle risorse genetiche locali. Ente Terre per garantire la tutela del territorio collabora con i Coltivatori Custodi, attivi nella conservazione in situ delle risorse a rischio estinzione promuovendo al contempo lo scambio gratuito di materiale di moltiplicazione, come i semi, al fine di recuperare, mantenere e riprodurre le varietà locali a rischio estinzione. Fino ad oggi sono più di 800 risorse genetiche recuperate dal 2008 ad oggi. I coltivatori custodi provvedono: alla conservazione delle risorse genetiche a rischio estinzione nelle rispettive zone tipiche di produzione; salvaguardano le singole risorse genetiche da qualsiasi forma di contaminazione, alterazione o distruzione; diffondono la conoscenza e la coltivazione delle risorse genetiche di cui sono custodi; effettuano il rinnovo dei semi di specie erbacee conservati nella Banca regionale del Germoplasma. Molti giovani hanno deciso di diventare Custodi e condividere le proprie conoscenze ed esperienze, contribuendo così a valorizzare il patrimonio biologico regionale, anche in ottica di promozione turistica. Agrodiversità Toscana permette a tutte le categorie di utenza di conoscere ed entrare in contatto con i coltivatori custodi delle razze e delle varietà. In questo senso, l’app contribuisce a valorizzare le attività agricole impegnate nella tutela e preservazione delle colture autoctone di interesse scientifico, turistico ed enogastronomico.

La App Agrodiversità è uno strumento importante per valorizzare il patrimonio di razze e varietà locali. Un canale per entrare in contatto diretto con i Coltivatori Custodi delle razze e delle varietà catalogate, che si rivolge a turisti, cittadini, scuole e associazioni.